TRANSUMANZA
Buona Pratica
È dai tempi più remoti che i nostri antenati si sono recati in TRANSUMANZA, un'antica tradizione agricola che ha segnato la storia del nostro popolo nel corso dei millenni. Per assicurare il foraggio al proprio bestiame, secondo l'alternarsi delle stagioni, i pastori e le mandrie raggiungevano i pascoli lontani percorrendo le “trazzere”, antiche strade di collegamento. Attraversavano valli e torrenti e qui trovavano ripari di fortuna, spesso grotte, come riparo notturno, il cosiddetto “jazzu”.
Dai pascoli estivi degli altipiani tornavano, in autunno, sulle colline più basse e quindi più accoglienti per difendersi dai geli dell'inverno.
Iniziato 11 anni fa e da allora, due volte l'anno, in primavera e in estate, porta i turisti a ripercorrere un antico sentiero di 45 km per tre giorni da Calascibetta a Gangi, o viceversa, a passo d'asino, per riscoprire le antiche tradizioni e la natura circostante, a stretto contatto con i tempi e le esigenze degli asini, per riscoprire un patrimonio prezioso da salvaguardare e tramandare alle nuove generazioni.
Stefania è generalmente aiutata e assistita da un'altra guida AIGAE, Gianluca, che la accompagna per tutto il viaggio.
Organizzazione
